Le cosiddette mail truffa, mietono vittime ignare dietro ogni angolo del web
Internet oggi non è che un calderone pieno di contenuti, e tra i tanti buoni contenuti se ne trovano altrettanti (se non di più) cattivi. Tra questi ci sono le cosiddette mail truffa, che mietono vittime ignare dietro ogni angolo del web. Queste mail truffa hanno tante caratteristiche spesso comuni tra di loro. Vediamo di capirci di più.
Come riconoscere mail false?
- Il falso mittente: In genere le false mail hanno falso mittente, quindi riuscire a riconoscere un mittente falso è già un ottimo modo per salvaguardarsi. Per non incorre in rischi potrebbe essere opportuno copiare il link ed incollarlo in un semplice editor di testo (blocco note, va benissimo). Analizzare il dominio potrebbe far capire quale è il sito che cerca di rubarci i dati. Talvolta il titolo del link può essere corretto, ma in realtà l’indirizzo punta a tutt’altro. Attenzione ad esempio a siti che sembrano poste.it che magari hanno una piccola ed impercettibile differenza, magari un carattere speciale oppure una “elle” al posto di una “i”.
- L’oggetto non identificato: Nell’oggetto delle false mail ci ritroviamo testi con un italiano spesso non corretto e che richiamano ad una richiesta o informazione non del tutto verificabile. Tempo fa alcune false mail parlavano addirittura di un’eredità di un lontano parente americano che avrebbe lasciato tutto al ricevente della mail, dopo avergli comunicato dei dati attraverso un form di contatto su un loro sito. Caso recente è invece quello riguardante la mail con la falsa fattura che ha infettato non pochi PC con virus e programmi di dubbia provenienza.
- Il corpo del messaggio fuorviante: La presenza di errori grammaticali ci fa capire già che abbiamo a che fare con qualcosa di strano e sul quale dubitare. Spesso le mail hanno voci che chiedono “reimpostazioni di password” o di credenziali di accesso, o magari si chiede di scaricare allegati non richiesti.
Qual è lo scopo delle mail truffa?
- Installare virus o programmi malevoli: La maggior parte delle mail truffa nascono per poter far installare un programmino sul proprio PC. Le intenzioni e le possibilità di questi programmi, che si chiamano Virus, proprio per il loro modus operandi di insinuarsi in un sistema e vivere delle sue risorse, sono molteplici. Ce ne sono alcuni che bloccano addirittura il sistema (Windows principalmente), altri che bloccano dati e chiedono riscatti per il loro “sbloccaggio”, ed altri ancora che sfruttano solo le risorse del PC per poter compiere chissà quale altra mansione. Di recente ne sono stati scoperti alcuni che attuano addirittura il mining di bitcoin. Nessun sistema operativo è sicuro al 100%, poiché gli ultimi programmini vivono addirittura direttamente su browser comuni ad ogni sistema operativo, e non fanno altro che riempire le nostre pagine web di pubblicità e spam.
- Avere credenziali di accesso: Altre volte lo scopo è quello di avere semplicemente delle credenziali e fingendosi enti o istituzioni riconosciute attuano il cosidetto phishing dati. Quest’ultimo mira infatti ad ottenere dall’ignara vittima direttamente i dati. Il metodo funziona proprio come la pesca, da qui il nome. Si butta l’amo che potrebbe essere la mail che richiedere dati o un programma che raccoglie informazioni, e si aspetta che l’utente abbocchi. Una volta che la vittima trasmette le informazioni, gli hacker svolgono il resto.
Come proteggersi?
Bisogna essere sempre diffidenti da ciò che riceviamo per mail e non solo, gli imbroglioni giocano proprio sulla fiducia. Bisogna, per così dire, farci l’occhio, e cercare di capire meglio tutto quello che vediamo sullo schermo del nostro smartphone o del nostro PC.
In generale gli antispam installati sul server delle proprie mail ci aiutano a filtrare la maggior parte dei contenuti malevoli, ma qualcuno scappa sempre.
Quando riconosciamo di avere a che fare con una mail truffa, possiamo direttamente segnarla tramite il pulsante (sempre presente) di segnala spam oppure posta indesiderata ecc… Ricordatevi anche di utilizzare un buon antivirus su sistemi Windows soprattutto, perché se cascate nel tranello ed installate un virus, il vostro sistema antivirus vi proverà a proteggere.
Un programma leggero gratis che compie il suo lavoro egregiamente è adwcleaner, che non necessita nemmeno di installazione, quindi lo potrete utilizzare anche attraverso una pennetta usb. Fa un’analisi anche dei servizi installati sul browser, ed agisce anche in profondità nel sistema eliminando anche quei virus più radicati.
Ultimo consiglio, non meno importante, non date il vostro indirizzo mail a chiunque sul web perché potreste incorrere più facilmente in e-mail spam ed altri brutti ceffi. Se servizi di poco conto vi chiedono di registrarvi tramite mail, usate dei servizi online per generare mail temporanee. Saranno utilissimi.
Conclusione
In sostanza la maggior parte delle persone che svolgono quest’attività giocano sull’ignoranza in materia delle persone che purtroppo non possono riuscire a rendersi conto sempre di essere potenziali vittime di queste attività illegali.